Constable

  John Constable (East Bergholt, 1776 – Londra, 1837)   John Constable fu il primo grande pittore romantico nella storia del paesaggio, le sue opere hanno come protagonista il paesaggio inglese. Determinato a rinnovare ed elevare questo genere di pittura, ruppe col mondo degli artisti neoclassici che usavano il paesaggio come mero fondale di scene […]

Tiziano

  Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore, 1490 – Venezia, 1576) «Mediante la sua “alchimia cromatica” Tiziano riesce ad intuire una realtà più profonda e lirica»   Già da bambino Tiziano era dotato di un talento straordinario, a soli dieci anni «[…] digiuno di qualunque nozione elementare del disegno, essendo ancora fanciullo, sul muro della casa […]

Munch

  Edvard Munch (1863, Løten – 1944, Oslo) «… il pittore esoterico dell’amore, della gelosia, della morte e della tristezza»   L’infanzia di Munch fu segnata da una lunghissima serie di lutti famigliari, tanto che avrebbe scritto in seguito: «ho ereditato due dei più spaventosi nemici dell’umanità: il patrimonio della consunzione e la follia». Malattia, […]

Kirchner

  Ernest Ludwig Kirchner (Aschaffenburg, 1880 – Davos, 1938) «La tragedia della solitudine umana entro il drammatico dinamismo del mondo contemporaneo»   «La luce moderna della città, collegata al movimento delle strade, mi dà nuovi spunti. Si diffonde sul mondo una nuova bellezza, che non è riposta nella particolarità dell’oggettivo. Erudendomi attorno a questo problema […]

Hokusai

  Katsushika Hokusai (Edo, l’attuale Tokyo, 1760 – Edo, 1849) «Anche se fantasma me ne andrò per diletto sui campi d’estate», Haiku (componimento poetico) scritto da Hokusai sul letto di morte   Nato in una famiglia estremamente povera, all’età di cinque anni venne adottato da una prestigiosa famiglia di artigiani di specchi dalla quale imparò […]

David

  Jacques-Louis David (1748, Parigi – 1825, Bruxelles) «Singolare miscuglio di realtà e ideale» Le opere d’esordio di David erano fortemente impregnate dai residui dell’arte Settecentesca e del Rococò, ancora molto apprezzati dalla nobiltà. Nel 1774, dopo una serie di insuccessi, il dipinto “Antioco e Stratonice”, con una composizione semplificata e rigorosa, gli fece ottenere […]

Friedrich

  Caspar David Friedrich (1774, Greifswald – 1840, Dresda) «Sublime è il senso di sgomento che l’uomo prova di fronte alla grandezza della natura sia nell’aspetto pacifico, sia ancor più, nel momento della sua terribile rappresentazione, quando ognuno di noi sente la sua piccolezza, la sua estrema fragilità, la sua finitezza, ma, al tempo stesso, […]

Canaletto

  Antonio Canal, detto il Canaletto (1697, Venezia – 1768, Venezia) «Una rigorosa verità d’osservazione in una incantevole serie di vedute» Figlio di un “pittore da teatro”, scenografo, Canaletto iniziò il suo apprendistato nella bottega del padre. Da giovanissimo si recò a Roma per realizzare le scene di due drammi di Scarlatti; questo viaggio gli […]

Delacroix

  Eugène Delacroix (1798, Charenton-Saint-Maurice-1863, Parigi) «Un grande genio malato di genio» Baudelaire   «Nei salotti tutti sussurravano: “Peccato che un uomo così affascinante faccia quadri del genere” », con queste parole Gautier ci trasmette il pensiero che la pittura di Delacroix suscitava nei francesi del tempo. In una Parigi abituata alle convenzioni stilistiche della […]

Masaccio

  Tommaso di Ser Giovanni Cassai, detto il Masaccio (1401, San Giovanni Valdarno – 1428, Roma) «Optimo imitatore di natura, di gran rilievo universale, buon compositore ed puro sanza ornato, perché solo si decte all’imitazione del vero et al rilievo delle figure».   Tommaso, fin da giovanissimo così preso dall’arte da trascurare se stesso (da […]